IL CHIANTI - Ambasciatore della Toscana all'estero

Ben cinque province toscane fanno parte del comprensorio del Chianti a denominazione di origine controllata e garantita, dove si produce il vino italiano più conosciuto all’estero. L’area a coltura specializzata è attualmente superiore a 23mila ettari.  L’incremento delle produzioni effettuate negli ultimi anni ha fatto sì che oltre al recupero di vari territori da coltivare, ci siano stati anche notevoli recuperi di castelli e cascinali in precedenza abbandonati e in rovina. Recentemente sono state attuate numerose iniziative per migliorare, sotto il profilo qualitativo, la produzione dei vini bianchi, per soddisfare l’esigenza di quei consumatori orientati verso vini più freschi. Il Chianti, in base ai principi fissati nel 1932, si ricava da uve, ritenute indispensabili, entro le seguenti proporzioni: sangiovese dal 50 all’80%, canaiolo nero dal 10 al 30%, trebbiano toscano e malvasia del Chianti dal 10 al 30%, uve di vitigni complementari massimo 5%.

Oltre al famosissimo Chianti, la Toscana presenta una vasta varietà di vini in grado di soddisfare appieno le esigenze del buon bere. Una delle aree più  importanti per la coltivazione vitivinicola è il Montalbano, dove oggi si producono uve per vino da tavola e Toscano i.g.t., Bianco della Valdinievole doc, Chianti e Chianti Montalbano docg, con moderne attrezzature tecnologiche, rispettose dei modelli di vinificazione tradizionali. 

Le caratteristiche organolettiche principali sono il colore rubino vivace, tendente al granato con l’invecchiamento, l’odore intensamente vinoso, talvolta con profumo di mammola e con più pronunciato carattere di finezza nella fase di invecchiamento, il sapore armonico, asciutto, sapido, leggermente tannico, che si affina col tempo al morbido vellutato.

Colori e sapori di Toscana nel centro di Prato, via Ferrucci 172/C

 

Storia, profumi, colori, sapori e tradizioni del Montalbano e dell’intera Toscana esposti nel centro di Prato via Ferrucci, 172/c, a fianco della macelleria nella strada privata, da Pianeta Divino Srl, un’azienda che seleziona e commercializza, con un proprio marchio esclusivo che ne garantisce la qualità, prodotti agroalimentari al dettaglio e all’ingrosso. Il marchio Pianeta Divino, fiore all’occhiello dell’azienda, nasce dall’esigenza di offrire un prodotto che unisca certezza di alta qualità, innovazione nel confezionamento ed informazione. La Toscana, grazie al suo territorio collinare e al clima mite, è la regione con la più alta produzione vinicola del centro Italia. In Toscana vengono prodotti ogni anno dai 3 ai 4 mila ettolitri di vino, di cui circa la metà riporta la denominazione Chianti. Pianeta Divino ne commercializza una vasta gamma, tutti selezionati, dal famosissimo Chianti, al vino della Cooperativa Vinicola Chianti Montalbano, che viene venduto sia sfuso, sia imbottigliato, dal produttore al consumatore. La cantina di via Ferrucci a Prato è anche un luogo di socializzazione, per chi ama il vino, l’olio e i prodotti genuini e vuole condividere questa sua passione con persone esperte del settore, come i gestori di Pianeta Divino, scambiarsi consigli, pareri, ottenere informazioni, liberi di scegliere, approfittando anche dell’opportunità del parcheggio privato e dei numerosi servizi offerti, tra cui la consegna a domicilio, l’ordinazione e il confezionamento di pacchi, cesti e cassette per ogni ricorrenza e occasione. 

 

Le colline del Montalbano. Territorio ricco di storia e di tradizioni.

 

Quello del Montalbano, oltre che un luogo di produzione di vino, olio e di altri prodotti tipici commercializzati da Pianeta Divino, è anche un territorio ricco di storia e di tradizioni, nel quale, durante tutto l’anno, si svolgono rievocazioni, manifestazioni folcloristiche, festival, fiere, sagre ed eventi culturali che offrono infinite opportunità a chi voglia immergersi nella storia millenaria dei dieci Comuni che ne fanno parte: Capraia e Limite, Carmignano, Cerreto Guidi, Lamporecchio, Larciano, Monsummano Terme, Poggio a Caiano, Quarrata, Serravalle Pistoiese e Vinci.

Il Montalbano possiede anche un vasto patrimonio culturale in grado di soddisfare i più svariati interessi. Pensiamo al Museo Archeologico del borgo di Artimino (Carmignano), il Museo Civico di Larciano, la Villa Medicea di Poggio a Caiano, il Museo Nazionale di Casa Giusti a Monsummano (casa natale del poeta Giuseppe Giusti), Villa La Màgia a Quarrata, il Museo della vite e del vino di Carmignano, il Museo del ricamo (punto Casale) di Casalguidi, per non parlare poi dei percorsi leonardiani, dedicati alla figura del celebre artista, che proprio sulle colline del Montalbano ebbe i suoi natali e ritornò spesso in età adulta per motivi di studio.

Il suggestivo paesaggio, inoltre, da sempre rappresenta l’ambiente ideale per la coltura della vite e dell’olivo.